Ultimo aggiornamento Dicembre 2009

2009
Dicembre
- Mostra fotografica "Jeunes Filles e un apparecchio fotografico a Dakoro, Niger"
. Questa mostra è stata realizzata con le foto scattate dalle ragazze (età 13-15 anni) dell’“Association des Jeunes Filles” di Dakoro, una piccola cittadina del Sahel, nella Repubblica del Niger, che per la prima volta hanno preso in mano un apparecchio fotografico; 30 scatti che testimoniano la forza di volontà e i sogni di ragazzine che non hanno voce nel contesto in cui vivono e che con questo primo atto pubblico vogliono mostrare di cosa sono capaci. Lo scopo di questa mostra è quello di incoraggiare le ragazze a continuare nella loro attività e di sostenere l'"Association des Jeunes Filles" promuovendo l'acquisto delle loro fotografie.


2007

Gennaio
- Ghazala invia un primo contributo, raccolto durante l'iniziativa "Gente di Galaha", all’Associazione delle Donne di Galaha “Imbidah”.

Febbraio - Ghazala partecipa, con la realizzazione di un dossier, alla conferenza “Circoncisione femminile/“mutilazioni genitali femminili” organizzata dall’AAICA col contributo dell’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Genova e la partecipazione di MSF.

Maggio
- Grazie ad un contributo dell’Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Provincia di Genova, Ghazala invia 4000€ all’APDA – Afar Pastoralist Development Association per realizzare un corso di formazione per ostetriche tradizionali nelle province di Mille e Dubti nella regione Afar dell’Etiopia.


2006

Novembre
- Con la partecipazione di Medici Senza Frontiere, AAICA, CeDRiTT e APDA, Ghazala organizza “Gente di Galaha”, un’iniziativa per far conoscere la vita e i problemi degli Afar, un popolo di pastori nomadi del Corno d’Africa. L’iniziativa comprende una conferenza, cui partecipano tra gli altri Medina Mahamed con un intervento sulla condizione della donna afar e Milton Tectonidis, responsabile per i programmi sulla malnutrizione di Médecins Sans Frontières, e una mostra fotografica.


2005

Febbraio-marzo – Ghazala organizza la mostra fotografica “Argentina: gli effetti della crisi (2001-2003)” presso la sala mostre della Biblioteca Berio.

Aprile
- Con la partecipazione della Comunità Somala, di Medici Senza Frontiere, dell’AAICA – Associazione Ambulatorio Internazionale “Città Aperta” e del CeDRiTT – Centro di Documentazione e Ricerca sui Trasferimenti di Tecnologia, Ghazala realizza una conferenza internazionale e una mostra fotografica sull’emergenza umanitaria in Somalia dal titolo “Il Paese dei Somali”.
Nel corso dell’iniziativa sono stati raccolti fondi per l’ospedale-lebbrosario di Fara Gurow (Jilib, Somalia). Allo stesso ospedale sono stati successivamente inviati altri fondi raccolti durante iniziative pubbliche e la collaborazione continua tuttora.


2003

Febbraio
- Presso il Museo di Sant’Agostino, si è tenuta la mostra fotografica “Palestinesi, scene di vita quotidiana”, preparata dall’Agenzia fotografica Graffiti Press di Roma, che l’ha fornita gratuitamente. La mostra è stata realizzata con un contributo concesso dalla Provincia di Genova. All’organizzazione della mostra ha collaborato anche l’AAICA – Associazione Ambulatorio Internazionale “Città Aperta”. L’iniziativa, in virtù dei suoi scopi umanitari, ha ottenuto il patrocinio della Croce Rossa Italiana, del Corso di Laurea in Storia dell’Università degli Studi di Genova, della Provincia e del Comune di Genova. All’inaugurazione hanno parlato il Prof. Paolo Benvenuti, Presidente della Commissione per il Diritto Internazionale Umanitario della Croce Rossa Italiana e il Prof. Francesco Surdich, Presidente del Corso di Laurea in Storia dell’Università degli Studi di Genova. L’Assessore Luca Borzani ha portato il saluto del Comune di Genova.
In un incontro pubblico tenutosi presso la Sala conferenze del Museo di Sant’Agostino sabato 22 febbraio, dopo un’introduzione del Prof. Giuliano Carlini del Dip. di Scienze Politiche, la signora Sveva Haertter, rappresentante della Rete Ebrei contro l’occupazione e il Dott. Ghassan El-Khatteeb, neuropsichiatria infantile presso l’Ospedale S. Anna di Brescia hanno discusso col pubblico l’attuale situazione sanitaria e sociale dei rifugiati palestinesi.

Marzo
- Presso la Sala dei Chierici della Biblioteca Berio è stata inaugurata la mostra: “Naji Al-Ali, artista palestinese, presenta Handhala, bambino palestinese”. Alla mostra hanno aderito il Ce.D.Ri.T.T. – Centro di Ricerca e Documentazione sul Transfer di Tecnologia, l’Associazione Culturale KUFIA e l’U.D.A.P. – Unione dei Democratici Arabo-Palestinesi in Italia. Sabato 5 aprile 2003 alle ore 17, come prolungamento della mostra, si è tenuto l’incontro pubblico: “Dalla Palestina all’Iraq: riflessioni sulla guerra”, con la partecipazione di Stefano Levi Della Torre, saggista e Antonio Gibelli, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Genova.
Una seconda edizione è stata inaugurata a Genova, presso il Centro civico Buranello dall’8 al 21 novembre 2003.

Dicembre
- Concerto di beneficenza eseguito dal "Quartetto di Cremona" in memoria di Edward W. Said. Il 3 dicembre 2003 presso la Chiesa di Santa Caterina da Genova, è stato eseguito dal "Quartetto di Cremona" un concerto di beneficenza in memoria di Edward W. Said. Il concerto è stato eseguito gratuitamente e il ricavato è stato interamente devoluto all'Ospedale Al Awda.


2002

Come prima iniziativa, Ghazala si è impegnata nella raccolta di fondi destinati all’acquisto di un’unità dentistica per l’ospedale di AL-AWDA di Jabalia (Gaza), nell’ambito del Progetto Gaza, un progetto iniziato dall’Associazione Ambulatorio Internazionale “Città Aperta” (AAICA) per la Union of Health Work Committees (UHWC, ONG palestinese).  Ghazala ha contribuito in un primo momento, con 2.100 euro raccolti in diverse occasioni pubbliche.
Un'ulteriore raccolta fondi è stata effettuata nell'ambito di alcune iniziative, finalizzata all’acquisto di apparecchiature mediche per le strutture della Union of Health Work Committees nella Striscia di Gaza ma anche a Betlemme (Clinica del Convento Greco-Cattolico/Centro Medico di Beit Sahour). L’Associazione Ghazala ha effettuato l'invio dei fondi raccolti in queste iniziative, 2.000 euro, all’UHWC.